I commenti di Massimo Mantellini mi hanno impedito di commentare da lui, allora lo posto qui:
“Grazie, siete un pubblico meraviglioso“
Il tastierista Murph dei “Murph and the Magictones”, alla platea semivuota e distratta.

It's more complicated than that!
I commenti di Massimo Mantellini mi hanno impedito di commentare da lui, allora lo posto qui:
“Grazie, siete un pubblico meraviglioso“
Il tastierista Murph dei “Murph and the Magictones”, alla platea semivuota e distratta.
Continuano a fioccare commenti al mio post sulla mappa di Ludo, e sono uno più acuto dell’altro.
Beato il blogger che ha lettori più intelligenti di lui.
Sono felice di aver suscitato questa discussione.
Francamente, spero che Ludo si sia sbagliato. Faccio fatica a credere che quanto pubblicato dal Sole 24 Ore sia la mappa della blogosfera italiana.
Diciamo piuttosto: la mappa dei blog recensiti da blogbabel, che sono duemilacinquecento. Si tratta quindi grossomodo dell’uno per cento del totale, a dar retta alle varie stime che circolano.
Durante la presentazione di Torino avevo chiesto a Ludo se quella mappa rappresenta tutta la blogosfera o se, come io ho sempre pensato, ci sono altre nuvole che abitano mondi diversi, staccate dai nostri soliti noti e per questo non recensite. Ludo mi ha risposto che no, che i blog non recensiti da blogbabel sono i blog non linkati da nessuno.
E allora, la blogosfera italiana attiva sono solo queste poche migliaia di persone? Dove sono gli altri? Se Ludo ha ragione, e temo che ce l’abbia, siamo sostanzialmente irrilevanti.
Interessante la storia del fake blog che Sony ha creato per promuovere la sua consolle sotto Natale. E’ stato sgamato abbastanza al volo, ha ricevuto una tonnellata di commenti negativi, è stato chiuso in fretta e furia ma i commenti sono stati ripubblicati da altri.
La madre dello stupido eccetera eccetera. Interessante il suggerimento de I Love Me, vol. 1 alle aziende a cui viene proposto di aprire un blog:
“Your first question, whenever anyone in the room suggests a blog initiative, should be: where’s your blog?“
Giusto per essere sicuri che sappiano di cosa parlano…