Il protocollo MQTT per la internet delle cose

Questa piovosa e fredda domenica mattina si presta perfettamente allo struso esplorativo, propiziato dall’arrivo dei nuovi Raspberry Pi 3.

Raspberry Pi 3

Leggevo del protocollo standard MQTT per la interconnessione degli apparecchi IoT, e ho deciso di dedicare un raspi a fare l’ MQTT broker.

MQTT-FAQ

  • Il broker consigliato per Linux è Mosquitto (di cui esiste anche il client).
  • Il client consigliato per Windows è Paho.
  • Il client consigliato per Android è MyMQTT.

L’installazione dei diversi componenti è andata al primo colpo senza problemi, e ho testato con successo sulla LAN casalinga lo scambio di messaggi da Arduino a Windows e viceversa. Per una connessione remota le cose diventano un poco più complicate, dato che occorre aprire una porta del router, usare un DNS dinamico e dotarsi diuna autenticazione robusta.

Esistono le librerie per Arduino  e anche per Particle, che spero di testare presto e che aprono scenari eccitanti.

Prima impressione: questo protocollo è molto promettente ma anche molto giovane, e si vede. Se otterrà la necessaria massa critica, come io spero, diventerà molto più usabile.

 

 

Firmare digitalmente un documento di Office 2016

Prima di tutto: la firma digitale serve a garantire al ricevente l’integrità del documento firmato, perché la firma si rompe nel momento in cui il documento viene modificato.

La procedura è molto semplice se possiedi una DIGITAL ID CARD, per esempio quella rilasciata dall’Estonia che per 50€ ci aggiunge anche il lettore USB:


Dopo aver installato e collegato la carta, e dopo aver salvato un file di Office (Excel 2016 in questo caso), apri la scheda Informazioni dalla barra File; dopo aver cliccato su Proteggi cartella di lavoro, scegli Aggiungi firma digitale.
Firma1

Si apre la finestra di dialogo Firma, dove puoi aggiungere ulteriori informazioni:
Firma2

Quando fai clic sul pulsante Firma, ti chiede il codice della firma digitale (PIN2):
Firma3

Dopo tre sbagli la carta si blocca; se invece hai inserito il codice giusto appare la finestra di conferma:
Firma4

A questo punto il documento non solo è stato firmato, ma è anche contrassegnato come finale per scoraggiarne la modifica:
Firma5

Quando riapri un documento firmato, un apposito messaggio compare in alto sotto la barra:
Firma9

Tutto qui. Facile e veloce.

Per la cronaca, in Italia esiste dal 2001 la carta d’identità digitale che contiene anche un certificato digitale, ma ne sono state emesse pochissime. Recentemente se ne ricomincia a parlare come di una rivoluzione futura, e a me scappa un poco da ridere.

Sailing TV, se le telco permetteranno

Amo la vela. Oltre a praticarla il più possibile, la seguo in televisione. Questi sono i miei programmi preferiti:

Sono canali YouTube prodotti da appassionati (come me!) senza scopo di lucro (come me!) con il solo scopo di condividere e raccontare. Il bello di internet (fino ad ora) è che ha permesso a queste belle persone di trovare immediatamente il proprio pubblico senza mediazioni esterne.

Ma T-Mobile, e con lei tutte le grandi società telefoniche del mondo, spingono verso un futuro diverso, in cui sono le telco stesse a decidere quali canali possono raggiungerci gratis, quali a pagamento, quali con sovrapprezzo.

In questo futuro, io temo, non ci sarà posto per i miei programmi preferiti.