Apologia dei piccoli numeri

Proprio mentre Mantellini si chede come mai i blog italiani più letti hanno al massimo qualche migliaio di lettori, trovo su La parte abitata della Rete (pagina 58) di Sergio Maistrello che:

“…lo scopo di un sito Web di questo tipo è tutto fuorché il raggiungimento di un alto numero di visitatori: la misurazione del successo secondo quantità è un’eredità del sistema di comunicazione tradizionale, che per parte sua necessita di numeri rilevanti da barattare con gli investimenti pubblicitari per il finanziamento degli alti costi d’accesso alla pubblicazione o alla trasmissione.”

La domanda di Mantellini è proprio, come dice lui, una domanda da un milione di dollari: ha senso solo se punti ai dollari 🙂

Io sono da sempre convinto che il blog dia il meglio con i piccoli numeri, e che si snaturi parecchio e perda qualità con i grossi numeri. Me lo conferma il fatto che su questo blog molti più lettori abbiano seguito il link alla “ragazza seduta sul water” che non al CitizenCamp 😉

(Tra parentesi: penso che comprerò una trentina di copie di La parte abitata della rete, da tenere in ufficio e in casa e da distribuire a chi necessita di essere educato su cos’è il Web. Se fossi Ministro dell’Istruzione, lo farei libro di testo obbligatorio in qualsiasi aula italiana in cui siano pronunciate le parole “comunicazione” e “informatica”).

In The Name of Blog

Dopo che gli ho rotto le scatole per anni, il mio amico e collega Andrea Perotti ha finalmente ceduto e si è aperto un blog che comincia nel migliore dei modi, ovvero linkandomi 😉

Lui credeva, ingenuo, che adesso avrei smesso di tormentarlo. Invece ho già cominciato a stressarlo di nuovo: e i tags di Technorati? e il blogroll? e i backlinks? e i thumbnails di Flickr? e Delicious?

Ho da divertirmi per altri sei mesi, minimo.

(Tra parentesi, scopro tramite Andrea che la Sony, per lanciare la sua nuova Playstation 3 in Svizzera, non ha trovato di meglio che distribuire una rivista gratuita con in copertina una ragazza seduta sul water. Complimentoni al creativo!)

Demo Live

Faccio vedere come funziona Blogger a un gruppo di persone che lo vede per la prima volta.

Di nuovo online

Dopo due giorni offline, eccomi di nuovo da te. Hai sentito la mia mancanza? Un poco? Un pochino? Niente? Come, non l’hai neanche notato? Beh, pazienza.

Se volete un hosting emozionante e pieno di sorprese, posso consigliarvi 9netweb? Io ci sono affezzzzionatissimo e lo uso da sette anni. Loro, in segno di gratitudine e di apprezzamento, ogni tanto mi bloccano il sito.

Che burloni.