Il mio amico Tino deve buttar via questo telefono. Lo smaltimento gli costerebbe 100 Euro. Se vuoi, è tuo per 10 Euro. Astenersi perditempo.
Sacripante! 5.0
Il quinto numero di Sacripante! è in edicola, con un mio modestissimo contributo.
A proposito, ne ho appena letto il divertente Scusi, lei parla svissero?. Sicuramente Melusinach possiede uno Svizzionario e sa cos’è una ramina (qui una bibliografia più rigorosa).
Se devo solo ascoltare, mettimi online il podcast
Dice oggi Dave Winer, a proposito di una conferenza dove il relatore, invece di moderare una discussione, ha fatto la sua bella presentazione in poverpoint (da cui è scappato):
“If my only job is to listen, I don’t need to actually be there.”
Il blogger è viziato. Non se ne sta mai buono ad ascoltare. Vuole sempre dire la sua. Vuole poter scegliere sempre, tutto. Cheppalle.
Il prezzo del blog
Massimo Mantellini vuole vendere il suo blog ma è indeciso sul prezzo. Niente paura: c’è chi ha già fatto il calcolo.
Se un link esterno vale da $564.64 a $903.42, mantelblog vale da $509.305,28 a $814.884,84. Poi deve farseli dare, e questa è un’altra storia.
Ma nell’eventuale caso, avendo io contribuito per qualche migliaio di dollari di link, mi aspetto almeno un invito a cena.
UICON 2005
Conferenza interessante e piena di stimoli. Hanno promesso di mettere le slides sul sito tra breve. Alcuni momenti topici:
Luca Rosati parla per quaranta minuti di Architettura dell’Informazione, ovvero di come organizzare la navigazione in siti complessi. Poi quando cerca il Flamenco Project non ci arriva mica dalla homepage di berkeley.edu, ma lo trova velocemente con Google. Da ciò se ne trae un profondo insegnamento, che però al momento mi sfugge.
Stefano Bussolon ti prega di partecipare a questo esperimento di web semantico: il Card Sorting.
Luca Mascaro parla di Interfaccia Utente per il WWW: “l’utente subisce uno stress cognitivo”, povera stella, e non torna. Bisogna fargli i bocconi piccoli.
Sofia Postai su “Credibility” cita uno studio del 2002, che pure definisce dubbio, per affermare la rilevanza del look ai fini della credibilità di un sito. A parte i dubbi, il 2002 è così indietro nella preistoria, le cose sono così cambiate (web applications e web come piattaforma, feed RSS e newsreaders, CMS e blogs), che io metterei in dubbio la rilevanza dello studio stesso a distanza di quattro anni. Ma insomma, quote of note: “Se io vedo un banner su Repubblica sono più portato a cliccarlo che non lo stesso banner sul blog dei gatti” (devo ricordarmi di chiederle l’indirizzo).
Maurizio Boscarol vince il Premio “Beyond the Line of Duty”: nonostante voli cancellati, scali imprevisti e atterraggi a sorpresa, cambiando più mezzi di locomozione, dopo dieci ore di viaggio è riuscito ad arrivare a Lugano. Ha presentato alcuni nuovi approcci ai test di usabilità di un sito web, concentrati soprattutto sulla corrispondenza tra il linguaggio usato nel sito e il linguaggio usato dagli utenti di riferimento. Dopo anni che lo leggo, finalmente sono riuscito a stringergli la mano.
Invece Antonio Cavedoni, che mi aveva segnalato il convegno e aveva giurato di esserci, ieri sera mi ha tirato il bidone accampando flebili scuse di “troppo lavoro”.


