Joshua Bell a Milano

Questa sera al Conservatorio di Milano l’ottimo Joshua Bell (violino) e il mai-sentito-prima Frederic Chiu (pianoforte) suonano la K 301 di Mozart e la Kreutzer di Beethoven, più Bartok, Prokofiev e Ysaye.

Joshua Bell suona lo Stradivari Gibson ex-Huberman del 1717, rubato nel 1936 nel camerino della Carnegie Hall al violinista Bronislaw Huberman. Nel 1985, in punto di morte, il ladro confessò il furto; il violino venne riconsegnato dalla vedova ai Loyds, che l’hanno poi venduto a Joshua Bell.

Lost ideas

L’ultima puntata di Lost (s02e12) cincischia in maniera insopportabile: la storia non avanza, le idee mancano, il clima da soap opera è preoccupante. Un’altra puntata così e smetto di vederle.

Ma ne sarei capace?

Mentre Mozart compie gli anni

Mentre Wolfi festeggia i suoi 250 anni, io ne approfitto per andare a lavorare in auto nel Sottoceneri e farmi 120 km sotto la più pesante nevicata degli ultimi vent’anni. Ci ho messo solo quattro ore, e giuro che anche con le catene ho preso delle imbarcate da drizzare il pelo sulla schiena.

A parziale consolazione, le radio svizzere trasmettevano Mozart a manetta. Nel frattempo TSI2 trasmette una 24 Ore Mozart da non perdere, non fosse altro che la prossima è tra cinquant’anni.

Moretti docet

Mi si nota di piú se bloggo o se non bloggo? Bloggare è diventato davvero mainstream se adesso per farsi notare bisogna chiudere.

Ma sono in qualche modo contento che i modaioli corrano verso the next big thing, che i giornali piano piano smettano di usarci per i pezzi di cybercolore, e che il fenomeno si diffonda anche ai non-geek non-technorati.

Cervelli in stato di “ON”, disse un amico una volta.

Ancora Mozart!

Questa sera al Conservatorio di Milano alle 21:00 suona la Kremerata Baltica con il grandissimo Gidon Kremer al violino e il così-così Mario Brunello al violoncello.

Pezzo forte della serata è la Sinfonia Concertante in mi bemolle maggiore K 364 di Mozart, in una versione per violino, violoncello e orchestra (l’originale prevede la viola al posto del violoncello).

La K364 è stata composta a Salisburgo nel 1779 da un Mozart prigioniero ancora per poco dell’impiego presso il Principe Colloredo, e pochi mesi prima è morta sua madre. Periodo difficile e triste, che si dice influenzi l’Andante, struggente oltre ogni limite.