Le bastonate

Scrivevo qualche giorno fa ad un’amica:

A volte la vita ti fa crescere di corsa, e con mezzi assai brutali.

Quando guardi qualcuno da vicino, quando lo osservi con affetto, riconosci in lui le tue ferite. Ci sono movimenti che impariamo a non fare, pena una dolorosa riapertura (essere adulti non è mica solo avere i peli nelle orecchie).

Qual’è stato il momento in cui sei diventato adulto? Scommetto che te lo ricordi bene.

Blog e gente famosa

Se te ti fai il tuo blog delirante, non ti caga nessuno, giustamente. Se te ti spari una sfilza di commenti deliranti sul mio blog, non ti caga nessuno, uguale.

Ma se te usi i commenti di un blog celebre per dare sfogo alle tue paranoie psicotiche, ecco che la vasta platea è assicurata. Il tuo ego è alle stelle. Il padrone del blog s’arrabbia, e il tuo ego è ancora più alle stelle.

Che fare?

Chiudere i commenti? Una sconfitta.

Potare i commenti trolleggianti? Fare il poliziotto è pesante.

Ignorare i commentacci? Pochi ci riescono, e a volte è impossibile.

Insomma, non essere un blog celebre ha i suoi bei vantaggi. Sono più tranquillo.

MoCosa?

Scrivevo qualche giorno fa ad un’amica:

Io ci ho un moblog! Fa molto figo, ma ancora non ne ho capito il senso. Inoltre non sono un tipo visivo. Inoltre, alla mia età, mi vergogno a fotografare la gente: ma ti pare possibile? Inoltre, mi pare che fotografare un’esperienza sia in qualche modo “meno” che vivere un’esperienza.

Mah?

La qualità delle foto, per finire, è ignobile. Allora che le faccio a fare? Dimmelo tu.