Ultimi ascolti

I tre ultimi concerti che ho ascoltato al Conservatorio di Milano sono stati di grande livello:

  • il violista Yuri Bashmet con i Solisti di Mosca
  • il violinista Uto Ughi con i Filarmonici di Santa Cecilia
  • la giovane violinista Hilary Hahn con la pianista Valentina Lisitsa

Interessante notare il diverso approccio alla direzione tra Bashmet e Ughi, dove il primo si dedica completamente, facendo splendere la sua orchestra e suonando da solista solo uno dei brani in programma, mentre il secondo mi è sembrato abbastanza disinteressato alla direzione, lasciando che i Filarmonici si arrangiassero per conto loro. Credo quindi che sarebbe ingeneroso dire che hanno suonato malino (ecco, però l’ho detto).

Invece Ughi e Hahn hanno entrambi eseguito le bellissime Danze Rumene di Bartok, nei due arrangiamenti per violino e orchestra e per violino e pianoforte. E mi è sembrato che l’esecuzione di Ughi fosse molto molto più fresca, vivace e sciolta di quella della Hahn, che pure avrà una quarantina d’anni di meno. Ovvio, la ragazza ha una vita davanti per maturare, crescere e sciogliersi, e infatti mi è sembrata molto più “interprete” e meno “compitino” che nelle passate esibizioni.

E giovedì prossimo c’è quella che a me sembra il più grande pianista dei nostri tempi: Marta Argerich.

YouTube Symphony Orchestra!

Ma che progetto fantastico! Grazie a Luigi che me l’ha segnalata via mail.

La YouTube Symphony Orchestra si presenta:

“Abbiamo invitato musicisti di tutto il mondo, professionisti e dilettanti, a sostenere l’audizione per l’Orchestra Sinfonica di YouTube, inviando un video in cui eseguono una composizione appositamente scritta dal noto compositore cinese Tan Dun.

I finalisti saranno selezionati da una commissione di esperti provenienti dalle orchestre più prestigiose del mondo e in base ai voti degli utenti di YouTube (14 – 22 febbraio).

Il 2 marzo annunceremo i vincitori che in aprile potranno esibirsi con l’Orchestra Sinfonica di YouTube alla Carnegie Hall di New York sotto la direzione del maestro Micheal Tilson Thomas.

Tutti i video con le interpretazioni dell’opera di Tan Dun verranno uniti in un video collage che sarà presentato in anteprima alla Carnegie Hall il 15 aprile e verrà trasmesso su questo canale il giorno successivo.”

Viva internet.

Mozart/Schiff II

Questa sera al Conservatorio di Milano, seconda puntata del Mozart-abend (pdf) con Andras Schiff:

  • Sonata in fa maggiore K 332
  • Dodici Variazioni in si bemolle maggiore K 500
  • Fantasia in re minore K 397
  • Minuetto senza trio in re maggiore K 355
  • Una piccola Giga in sol maggiore K 574
  • Sonata in si bemolle maggiore K 570
  • Dieci Variazioni in sol maggiore sopra un’Arietta “Unser dummer Pöbel meint” (dal Singspiel ” I Pellegrini della Mecca” di C. W. Gluck) K 455

Schiff è bravo, e anche il giovanotto austriaco non è niente male.

Tra parentesi, l’organizzazione ha da poco rinnovato il sito web (seratemusicali.it). Adesso è moolto meglio di prima, ma nonostante sia fatto con un CMS (credo Joomla), rimane tristissimamente unopuntozero.

Lasciamo da parte per il momento Twitter, facebook e le altre invenzioni del demonio; ma mi piacerebbe almeno ci fosse una pagina separata per ogni singolo concerto, che includesse:

  • il programma di sala completo in html almeno una settimana prima del concerto, al posto degli sporadici pdf che adesso appaiono nella sezione Comunicati Stampa (eeh? comunicoosa?)
  • Link al sito dell’artista (ce l’hanno quasi tutti) e alla pagina di Wikipedia del compositore, al materiale su YouTube e a eventuale altro materiale in rete
  • i commenti! c’è un sacco di gente preparata e competente di cui vorrei leggere l’opinione, sia prima che dopo il concerto
  • e dimenticavo: il feed RSS, ovviamente

Coraggio, non ci vuole molto! Se avete bisogno, vi spiego volentieri come fare.

Como che si trasforma, ma anche no

Oggi pomeriggio alle 18.00 presso l’Osteria del Gallo si discute dell’evoluzione urbanistica della città di Como. Sarebbe forse più corretto parlare di immobilismo urbanistico! Giusto per fare uno dei tanti esempi possibili, appena fuori dal centro storico abbiamo i ruderi della Ticosa, una vasta area industriale dismessa fin dagli anni sessanta, in gran parte ancora da recuperare.

Invece questa sera alle 20.45 presso il Conservatorio di Como si spiega e si suona la Quinta Sinfonia di Beethoven.

Mi sembrano due appuntamenti da non perdere.