Incontro con Pietro Scott Jovane

Questa sera a Milano vado a un incontro con la Microsoft e con il suo nuovo amministratore delegato, di cui Andrea Beggi disse un gran bene più volte.

Mi trovo in conflitto esistenziale tra la fiducia illimitata che ripongo in Andrea e quella molto limitata che ho in Microsoft come in chiunque voglia vendermi qualcosa.

Mi viene allora da pensare che sia un problema di situazione più che di persone.

Office 2007 in azienda

Qualcuno dei privati che oggi compra un PC nuovo, ignaro delle possibili (e migliori) alternative, si becca la coppia Vista + Office 2007. Nelle aziende medio-grandi no.

Ci sono troppi problemi di compatibilità con i gestionali, problemi di inadeguatezza dell’hardware, mancanza delle necessarie conoscenze nel personale, etc. etc.

Questa settimana, per la prima volta, sono entrato in contatto con una multinazionale che ha adottato Office 2007 e ho potuto toccare con mano la disperazione della gente che cerca i vecchi comandi, quelli che prima utilizzava in automatico, e non riesce più a trovarli.

Il commento più benevolo che ho sentito è questo: “con Office 2007 faccio le stesse cose di prima, ma molto più lentamente”.

Ovvimente, il sito Microsoft con la guida alla nuova interfaccia è bloccato dal proxy aziendale…

I capi devono essere visionari?

La cosa che più mi ha impressionato di Steve Ballmer è la sorprendente frequenza con cui ha nominato la televisione. Io non conosco nessuno che la guardi, ma è noto che noi blogger viviamo in un mondo tutto nostro e autoreferenziale.

Particolarmente impressionante mi è sembrato il fatto che la sua visione di internet tra cinque anni sia quella di uno strumento per guardare la televisione e per comprare palline da golf interattivamente. Eeh?? Internet per la terza età, d’accordo. ma tutti gli altri? Mah, non sono convintissimo.

Per il resto: alla sessione plenaria/oceanica c’era una zona riservata ai blogger, in ottima posizione. Ma subito dopo c’è stata la conferenza stampa di Ballmer riservata ai giornalisti italiani, e un manipolo di coraggiosi blogger guidati da Mantellini si è subito imbucato. Abbiamo sicevuto la cartellina “Notizie per la Stampa” zeppa di comunicati, una biro molto più prestigiosa di quelle distribuite in plenaria, e una chiavetta USB da 2GB con la versione elettronica di tutto il materiale cartaceo.

Questo fatto della versione elettronica dei comunicati stampa lo trovo particolarmente conveniente, perché adesso con un semplice copia/incolla ho già pronti tutti i post per i prossimi due mesi! Non è fantastico?
(Dai, scherzavo).

Inoltre, l’esserci imbucati alla conferenza stampa ci ha permesso di accedere al buffet dei giornalisti. Invece di sgomitare tra la folla per una scodella di riso (come neanche i rifugiati del Burkina-Faso), abbiamo goduto di un catering raffinatissimo a base di pesce crudo e altre delizie. Questa sì che è vita, caro Cipputi!

A parte gli scherzi, sono molto contento di essere andato a San Donato perché ho salutato Carlo Annese, blogger della prima ora che non vedevo da una vita.

Bollo auto: nuovo sistema e proroga

Non riesco a pagare il bollo auto perché il nuovissimo sistema informatico a prova d’errore, adottato dal primo di gennaio, mi dice che la mia targa non esiste.

Il sistema deve avere qualche lieve problemino di rodaggio, tanto è vero che i termini sono stati spostati al 15 febbraio. Ho provato a chiedere anche ad una agenzia di pratiche automobilistiche, e mi hanno rassicurato: “Non si preoccupi, vedrà che per il quindici ancora non funziona e faranno un’altra proroga”.

Allora posso stare tranquillo.