La differenza è il progetto

Si diceva con Palmasco, oggi pomeriggio, che la foto riuscita è quella che non ha bisogno di spiegazioni, e che la principale differenza tra un fotografo della domenica e un fotografo serio, dilettante o professionista che sia, è che il fotografo serio non scatta a caso sull’impulso del momento, ma segue sempre un progetto preciso e vi si dedica anima e corpo.

Tipo il mio amico Pradiumna che per un anno ha fotografato sempre e soltanto i riflessi dell’acqua, traendone foto splendide e commoventi che spero un giorno di farti vedere.

Ma se il fotografo della domenica riesce a volte a cogliere l’attimo e a strappare alla fortuna uno scatto decente, invece nella mia brevissima esperienza con la telecamera mi pare di aver già capito che senza un progetto chiaro non vai da nessuna parte.

Per dire: io stesso, a rivedere quel che ho filmato, mi annoio a morte.

Aggiornamento su La Nuova Ferrara

No, non si sono fatti vivi, che credevi. Ma a testimonianza del fatto che altri mondi sono possibili, segnalo:

  • questo post di Tiziano Fogliata con un elenco di siti che offrono immagini gratuite, e
  • questo post di Andrea Perotti in cui racconta come gli hanno chiesto alcune foto di Flickr offrendo in cambio (udite udite!) dei soldi.

Insomma, non ci sono solo i furbetti.

Aggiornamento dell’aggiornamento:

Sul tema “regalare le proprie foto”, aggiungo l’interessante opinione di un professionista, Thomas Hawk. Quote of note:

“One thing that does bother me a bit though is when companies that clearly can pay, ask for your images for free. They certainly are free to ask, but generally I say no to these people and it does rub me a bit the wrong way seeing large profitable corporations trying to get something off the backs of a community like Flickr for free.”

Proposta per il ParmaWorkCamp

Idea per un intervento al prossimo ParmaWorkCamp.

Titolo:
“Palmasco stronca le tue foto migliori”

Svolgimento:
A turno diversi volontari mostrano a tutti una propria foto da Flickr, scelta tra “Le Mie Migliori”. Palmasco la commenta in diretta, spiegando perché invece la foto è inguardabile oltre ogni possibilità di redenzione.

Al volontario è consentita una replica a difesa. Segue votazione finale da parte del rumoreggiante pubblico.

Tempo massimo per ogni foto: 5 minuti. Durata totale dell’intervento: 30 minuti.

The BlogLoonies

L’idea è di Andrea, e quando me l’ha proposta gli ho detto: “Ma che stupidata colossale! Facciamola subito.”

Così è nato il Flickr Group BlogLoonies, dedicato a raccogliere le foto più imbarazzanti dei blogger d’Italia.

Anche tu, che da qualche parte hai quella tua foto con gli occhi chiusi, la bocca aperta e le dita nel naso: è venuto il momento di mostrare al mondo tutta la tua coraggiosa autoironia. Vai e contribuisci!

(Se invece è la foto di un altro, vai e contribuisci lo stesso 🙂