Henryk Mikołaj Górecki, 6 dicembre 1933 – 12 novembre 2010, compositore polacco minimalista.
Vent’anni di guai, come mai
Non sarai così ingenuo da pensare che il crollo di Pompei sia tutta colpa dell’attuale Ministro dei Beni Culturali, no? Allora, per la cronaca, ecco l’elenco dei responsabili degli ultimi vent’anni:
- Ferdinando Facchiano da Ceppaloni, laurea in giurisprudenza, dal 24 luglio 1989 al 12 aprile 1991
- Giulio Andreotti da Roma,laurea in giurisprudenza, dal 13 aprile 1991 al 18 giugno 1992 (ad interim)
- Alberto Ronchey da Roma,laurea in giurisprudenza, dal 28 giugno 1992 all’11 maggio 1994
- Domenico Fisichella da Messina,laurea in giurisprudenza, dall’11 maggio 1994 al 17 gennaio 1995
- Antonio Paolucci da Rimini, laurea in storia dell’arte, dal 17 gennaio 1995 al 18 maggio 1996
- Walter Veltroni da Roma, diploma in cinema e tv, dal 18 maggio 1996 al 21 ottobre 1998
- Giovanna Melandri da New York, laurea in economia, dal 21 ottobre 1998 all’ 11 giugno 2001
- Giuliano Urbani da Perugia, laurea in scienze politiche, dall’ 11 giugno 2001 al 22 aprile 2005
- Rocco Buttiglione da Gallipoli, laurea in giurisprudenza, dal 23 aprile 2005 al 2 maggio 2006
- Francesco Rutelli da Roma, diploma maturità classica, dal 17 maggio 2006 all’8 maggio 2008
- Sandro Bondi da Fivizzano, laurea in filosofia, in carica dall’8 maggio 2008
Sono tutti ancora vivi e vegeti, ad eccezione di Alberto Ronchey. Metti che uno di questi si volesse presentare alle prossime elezioni, io gli chiederei conto del suo operato.
Dopo il TED x Lake Como
Annotazioni sparse al ritorno dal TED:
- Le opposizioni ideologiche si combattono facendo cultura.
- Ogni volta che vedo un robottino connesso al cavo di alimentazione esterna, penso “non vale!”
- Il deserto è sabbia solo per un 20%
- La musica si improvvisa, ma i livelli audio si provano prima.
- Il sole sorgerà a Ovest, e a Porta Palazzo convivono più di 50 etnie diverse.
- Ci può essere perdono solo dopo che c’è stata giustizia.
- La capacità di differire la gratificazione contraddistingue i vincitori, già da piccoli.
Il motto del TED non è “idee nuovissime” ma “idee che vale la pena di diffondere”, e in questo senso la giornata mi è sembrata riuscita. Io rimango non molto convinto del formato, troppo poco interattivo per il mio carattere. E non c’era il WiFi, e nell’aula magna del PoliCO anche il cellulare non prendeva. In platea era presente tutta <ironia> l’elite economico-culturale di Como </ironia> e gli iPad pullulavano
Cibo per la mente: TED x Lake Como 2010
Oggi dalle 11 alle 17.30 sono al TED x Lake Como. L’hashtag ufficiale per twitter è #tedxcomo. I tre temi di oggi sono: la natura reinventata, sovvertire i paradigmi, lo sguardo lungo.
Ci vediamo.
Peace Train
Ieri al Rally to Restore Sanity c’era anche lui:
