Ancora sui commenti

Una blogger famosa, avendo riaperto i commenti sul suo blog, avverte:

NOTE: I reserve the right to delete any comment, especially ones that make personal attacks against me or anyone else making a comment on this website. Opposing opinions are welcome. Flaming is not.

Ass-kissing comments are discouraged and may be deleted.

Comments will be closed on a post within two days of its post date.

Thank you!

Come dire, statevi accorti! E’ un metodo poliziesco, ma se ci pensi la civiltà in pratica si basa sull’efficacia della polizia.

A proposito: se in un post sparo una grossa stupidaggine e/o mi rendo ridicolo, ho diritto a toglierlo? Togliendolo, riparo al torto fatto (ai miei lettori, o al buon senso) o aggravo la mia posizione?

Le bastonate

Scrivevo qualche giorno fa ad un’amica:

A volte la vita ti fa crescere di corsa, e con mezzi assai brutali.

Quando guardi qualcuno da vicino, quando lo osservi con affetto, riconosci in lui le tue ferite. Ci sono movimenti che impariamo a non fare, pena una dolorosa riapertura (essere adulti non è mica solo avere i peli nelle orecchie).

Qual’è stato il momento in cui sei diventato adulto? Scommetto che te lo ricordi bene.

Blog e gente famosa

Se te ti fai il tuo blog delirante, non ti caga nessuno, giustamente. Se te ti spari una sfilza di commenti deliranti sul mio blog, non ti caga nessuno, uguale.

Ma se te usi i commenti di un blog celebre per dare sfogo alle tue paranoie psicotiche, ecco che la vasta platea è assicurata. Il tuo ego è alle stelle. Il padrone del blog s’arrabbia, e il tuo ego è ancora più alle stelle.

Che fare?

Chiudere i commenti? Una sconfitta.

Potare i commenti trolleggianti? Fare il poliziotto è pesante.

Ignorare i commentacci? Pochi ci riescono, e a volte è impossibile.

Insomma, non essere un blog celebre ha i suoi bei vantaggi. Sono più tranquillo.