Cinque anni fa ti dicevo di come il Buon Pastore ama le sue pecore per poi vederle al macellaio, e già allora mi lamentavo di banner e popup.
No, per dire: quando sono convinto di una cosa…

It's more complicated than that!
Cinque anni fa ti dicevo di come il Buon Pastore ama le sue pecore per poi vederle al macellaio, e già allora mi lamentavo di banner e popup.
No, per dire: quando sono convinto di una cosa…
Chris Ahearn, Reuters Media President:
“Some people snicker, but as soon as we get over this crisis of confidence we will realise that this is a golden age of journalism. I see tools and techniques and methods that allow things paper-based journalists would be so jealous of. It’s a different kind of workflow.”
Credo che tutti i miei amici giornalisti saranno d’accordo: il loro mestiere non è mai stato così interessante come adesso.
E’ interessante che Google Webmaster ti dia la possibilità di vedere un sacco di statistiche sul tuo sito visto da Google, tipo gli errori, le pagine non trovate, l’elenco completo delle pagine che contengono link esterni a una tua pagina.
E’ molto interessante la possibilità di scaricare questi elenchi in formato .CSV, in modo da poterli analizzare in una tabella pivot di Excel.
E’ invece molto frustrante che il formato delle date sia inglese (Jan 5, 2007) e che questo formato non sia riconosciuto uniformemente e correttamente nell’importazione sul foglio italiano.
Dato che andavo di fretta, ho risolto il problema con una formula lughetta, appoggiandomi a una tabellina (E4:F15) per la conversione del mese inglese nel suo numero; formula che converte il testo in B2 nella data corrispondente, ma solo nel caso in cui Excel non l’abbia già convertita di suo.
Ho il forte sospetto che si possa fare di meglio:
=SE(NUM(B2)=0;DATA(DESTRA(B2;4);
CERCA.VERT(SINISTRA(B2;3);$E$4:$F$15;2;0);
SE(TROVA(“,”;B2)=6;
STRINGA.ESTRAI(B2;TROVA(“,”;B2)-1;1);
STRINGA.ESTRAI(B2;TROVA(“,”;B2)-2;2)));B2)
Questa settimana mi sono trovato più volte a spiegare cosa sono i feed RSS a diversi clienti. Noto, rispetto all’anno scorso, che i miei interlocutori continuano a cadere dalle nuvole (“Ma dai! Io credevo che quel segnetto arancione in fondo alla url fosse il volume della musica”); ma capiscono più in fretta d’una volta, e vedono subito le possibili applicazioni.
Mi dichiaro quindi cautamente ottimista.
(Per un quadro più ragionato vedi anche la tesi di Mafe, l’antitesi di Andrea e la sintesi di Federico).
Detta da un esperto di fama mondiale, non da un Peppino qualunque, questa dichiarazione suona pesantissima:
In the meantime, the only advice I can offer you is to not upgrade to Vista
L’articolo è da leggere soprattutto perché getta luce sulla big picture, la strategia a lungo termine che ha determinato certe scelte.