Il Ponte dei Bottini

Siamo tutti invitati Domenica 9 Giugno ore 12,00 lato Camnago Volta e lato Tavernerio:

Cerimonia di inaugurazione del Ponte dei Bottini alla presenza delle Autorità. Seguirà rinfresco offerto dal Comune di Tavernerio; Punto di ristoro organizzato dalla Pro-Loco di Tavernerio;

Tutto il pomeriggio:

Musica celtica e danze europee con F.B.A.- ferebandaperta;

Per i più piccini: ‘a scuola dallo stregone’ con Mago Quik;

Merenda offerta dalla città possibile-como

Dopo il tramonto:

Osservazione stellare con il Gruppo Astrofili Lariani (Sconsigliati tacchi a spillo – munirsi di torcia per il ritorno)

“Si tratta del recupero di un tratto in sede propria della ex sede tranviaria Como-Erba-Lecco come percorso pedonale nel verde. Il percorso, di facile accessibilità, si presenta come un importante collegamento pedonale tra la città, le sue immediate periferie (Lora, Lipomo, Camnago Volta) e la rete di percorsi e sentieri che si estendono nella Valle del Cosia, e da lì al sistema delle “Colme”. Determinante per renderlo fruibile è la ricostruzione di un nuovo ponte pedonale sui resti del vecchio “Ponte dei Bottini”, in modo da eliminare la frattura venutasi a creare dopo la sua demolizione: infatti il tracciato attualmente si presenta diviso nei due tratti di Camnago Volta e di Solzago.”

Non solo l’iniziativa è lodevole, ma il ponte è stato costruito dal mio amico e vicino di pianerottolo Carlo Marzorati della Silfer.

il pontiere Carlo con Laura, Giorgio, Edoardo e Sofia

I nostri figli non vorranno diventare rockstars

Spero avrai trovato tempo per leggere l’intelligente articolo di NewYorkMetro, dove Michael Wolff spiega perché internet ha messo fine al music business:

“Suddenly there was another distribution avenue offering far greater product range,” notes my friend Bob Thiele, who’s been producing, writing, performing, and doing A&R work in L.A. for twenty years (and whose father was Buddy Holly’s producer), and who, in my memory, never before talked about avenues of distribution. “And then, before anyone was quite aware of what was happening, file-sharing replaced radio as the engine of music culture.”

It wasn’t just that it was free music — radio offered free music. But whatever you wanted was free (whenever you wanted it). The Internet is music consumerism run amok, resulting not only in billions of dollars of lost sales but in an endless bifurcation of taste. The universe fragmented into sub-universes, and then sub-sub-universes. The music industry, which depends on large numbers of people with similar interests for its profit margins, now had to deal with an ever-growing numbers of fans with increasingly diverse and eccentric interests.

Io non sono mai riuscito ad ascoltare una radio senza provare un forte fastidio. Invece su internet ho le mie radio tematiche preferite e me le godo.

It’s all about finesse

Meg racconta estasiata della sua raffinata cena (prenotata a marzo) da “The French Laundry” nella Napa Valley.

Un posto da $ 120 a testa. Capisco che per un californiano la buona tavola sia cosa dell’altro mondo. Ma conosco un posticino a San Benedetto del Tronto dove con 35.000 delle vecchie lire si mangiava divinamente…

La scena è necessaria? Sottopiatto d’argento o di carta?

Mancano due settimane alla prossima guerra nucleare

Questo secondo il Daily Telegraph. Per una volta, non credo siano balle. E la cosa che più mi preoccupa sono le dichiarazioni dei contendenti:

“Our intention is not to have an all-out war. It would be a limited action.”

Most senior Indian officers expect that the conflict would last about a week before pressure from America and other powers forced a ceasefire.

Questo miraggio di guerra lampo ha già portato sfiga a decine di milioni di persone, in Europa.

La libertà di saltare le pubblicità

Non so se hai presente quei videoregistratori tipo ReplayTV di Sonic Blue, che registrano su disco rigido e ti permettono di saltare la pubblicità e scambiare video via internet.

Naturalmente si erano beccati una denuncia da parte delle Majors di Hollywood, e anche tu che durante la pubblicità vai in bagno, anche tu stai all’occhio che rischi grosso…

E oggi, sorpresa! Glenn Fleishmann, come possessore di uno di questi apparecchi, ci informa di avere denunciato le Majors! Qui trovi tutti i dettagli:

“EFF has asked a federal court to declare that Replay TV owners have the right to digitally record television programs, fast-forward through commercials, and send shows to other devices. In numerous press statements and legal filings, the entertainment industry claims that such recording for “time-shifting” and “space-shifting” purposes is a copyright infringement and that avoiding commercials is “theft” and “stealing”. Five Replay TV owners have filed a Declaratory Judgment law suit against twenty-eight entertainment companies asking that their activity be ruled lawful fair use under copyright law.”

Queste notizie mi mettono allegria.