Gmail for domains: prima impressione

La prima cosa che ho imparato di Gmail for domains è che se crei un account di posta e poi lo elimini, ti tocca aspettare cinque giorni prima di poterlo ricreare. Se l’avessi saputo prima sarebbe stato meglio!

Vabbè. D’altra parte ho a disposizione fino a 25 account, quindi più che sufficienti per le mie esigenze. Mi sembra di capire che, finita la beta, ci saranno versioni a pagamento con la possibilità di avere più caselle.

Così come per gli account di Gmail, è possibile attivare il POP per scaricare la posta in un client tipo Outlook, quindi i miei utenti aziendali non vedranno nessuna differenza rispetto a prima.

Insomma: so far so good.

Internet Explorer 7 Blocker Toolkit

Già che stavo parlando di Microsoft e di genialità:

The Internet Explorer 7 Blocker Toolkit enables IT Administrators to disable automatic delivery of Internet Explorer 7 as a high-priority update via Automatic Updates and the Windows Update and Microsoft Update sites.

Eh?? Che cosa???? Tiri fuori una nuova versione, la imponi in automatico al mondo, ma metti anche a disposizione un tool per bloccarla? Ma IE7 cos’è, spyware?

Sicuramente mi sfugge qualcosa.

Le Grandi Idee che hanno cambiato il modo: il layout di lettura

A volte mi chiedo stupito: ma chi è quella bella testa in Microsoft che ha inventato il layout di lettura di Word? Cosa lo ha spinto veramente? Quali le sue motivazioni più segrete?

Ma soprattutto, chi è quel suo capo, genio assoluto, che ha gridato “Fantastico!” e lo ha fatto diventare la visualizzazione predefinita dei documenti di Word ricevuti via posta elettronica?

I misteri della mente umana sono davvero imperscrutabili.

Se invece vuoi privarti di questa mirabolante possibilità, perché i tuoi poveri occhi non reggono a tanta bellezza, devi scegliere Opzioni dal menu Strumenti, e nella scheda Standard devi disattivare il segno di spunta su “Avvia in layout lettura”. Poi però non venire da me a piangere che la tua vita non ha senso.

MMS

MMS
MMS,
originally uploaded by gaspart.


Gmail for domains

Finalmente mi è arrivato l’invito per la beta di Gmail for domains, che userò per un dominio di lavoro: tutti i vantaggi della posta di Google (due giga di spazio, gli strumenti di ricerca, l’antispam, l’istant messenger) ma sull’indirizzo aziendale! E non devi metterti in casa un server di Microsoft Exchange o di Lotus Notes! Ottimo risparmio di soldi, tempo e arrabbiature!

Tutto molto bello, ma c’è già il primo intoppo: ovviamente, occorre aggiornare i record MX del DNS del dominio per farli puntare ai server di Google, e io non ho il controllo diretto. Ho aperto un trouble ticket con il provider, vediamo quanto ci mettono a fare la modifica…