Buon Natale!


Buon Natale!, originally uploaded by gaspartorriero.

Il regalo più tecnologico che ho ricevuto quest’anno: una rana che gracida se le passi davanti.

Il futuro del giornalismo online: Storie Vive

Confesso la mia ignoranza: vedo solo oggi Google Living Stories (grazie Tom) e ne sono rimasto totalmente conquistato. Riporto dal sito:

All in one place:
Complete coverage of an on-going story is gathered together and prioritized on one URL. You can now quickly navigate between news articles, opinion pieces and features without long waits for pages to load.

Easy to explore:
Each story has an evolving summary of current developments as a well as an interactive timeline of critical events. Stories can be explored by themes, significant participants or multimedia.

Smarter reading
Updates to the story are highlighted each time you come back, and older news is summarized.

Le living stories mi sembrano la cosa giusta a molti livelli. Senza dimenticare che raccogliere una storia sotto una unica url, invece di disperderla tra tante pagine di giorni diversi, dovrebbe offrire grossi vantaggi di visibilità e quindi anche economici.

L’unico lato negativo che mi viene in mente è che questo formato si adatta solo alle notizie vere e al lavoro giornalistico serio, non alla fuffa o ai boxini morbosi.

La materia prima essenziale

Per il gravlax: salmone intero, aneto, zucchero, pepe bianco.
Per il barscht: barbabietole rosse crude, funghi secchi, limone, panna.
Per la musica: Ariel Ramirez, Navidad Nuestra.

Lontano da internet e da tutto

Ho trascorso le ultime settimane lontanissimo da internet, in posti con connessione sparsa, complicata o addirittura assente. Gli abitanti locali, figurarsi, non hanno mai sentito parlare del web numerato, non conoscono nessuno dei socialcosi che mi sono tanto mancati e anzi, mi guardavano come un marziano quando ne parlavo.

Non c’è da meravigliarsi: se non fai il turista, se appena ti interessi un poco alla vita di questa gente, scopri che hanno problemi molto più seri di cui disperarsi: il lavoro che si è perso, il lavoro che si sta per perdere, lo stato che intralcia e non aiuta; il tutto senza nessuna prospettiva e anzi con la paura del futuro che incombe.

Insomma, la vita non è facile oggi, in Lombardia.

Stabili?

“E’ fatto divieto di operare collegamenti stabili a questo sito” (via Massimo Mantellni via Roberta Milano via Magic Italy).

E’ quell’aggettivo “stabili” che mi scombussola. Tra le altre cose il sito dell’Enit riconosce la dottrina del “fair use”, e quindi mi è possibile citare questa meravigliosa perla; ma ho l’obbligo di segnalarti che il dirigente Enit dell’Area Operativa Sistemi Informatici ed Informativi, presumibilmente responsabile di questo testo, è la Dottoressa Autilia Zeccato.