All work and no play makes Jack a dull boy

L’altra sera ero fuori con la mia cagnetta Tania e sono passato davanti all’ex-carcere di San Donnino. Adesso è la pinacoteca civica, ma su un lato della facciata c’è ancora il vecchio portone di ferro con lo spioncino e il vetro blindato.

Una signora appoggiata al portone discuteva animatamente con lo spioncino, ma naturalmente dall’altra parte non c’era nessuno…

Mi è vento in mente, nell’ordine:

Blogger, cosa ci faccio qui? Messaggio nella bottiglia? Psicoterapia? Caso clinico?

The Shining, Jack Nicholson riempie pagine e pagine con la stessa frase: “All work and no play makes Jack a dull boy”.

Sono preoccupato.

Volo e punkabbestia

Ieri sera, per errore, la nosta chat aeronautica è stata catalogata sotto il genere “musica”: per la miseria!

Entravano in continuazione visitatori “strani”, punk, metallari, techno, e mostri simili…

Quasi tutte ragazze tra i 16 e i 20 anni, con nicks tipo “UCCIDITRICE”…

Tutto sommato gente simpatica.

Morale:

Stare attenti a come viene registrata la nostra chat. Dare un nome che si capisca di lontano. Personalizzare il messaggio di benvenuto con indicazioni chiare sull’argomento.

Parolacce e volgarità

La chat impedisce di scrivere parolacce. Ma in modo poco intelligente!

Se scrivo “cazzo figa culo merda pipì” il messaggio non passa.

Un avviso in rosso mi redarguisce e mi invita a non usare termini volgari.

Tutto bene, dirai.

Ma anche se scrivo “cazzotto” vengo bloccato.

“Scemo” e “Zuzzerellone” sono passati senza problemi.

La prossima volta provo “Sconsigliato” come Don Giovanni.

Mi piacerebbe sapere se quella bocca sacrilega di Chris “in vino veritas” Locke ha mai partecipato a una chat, lui che ha detto una volta “I prefer a creative pornographer over an internet analist any time”.

Hey Chris, do you speak italian?

Lista ulm

Da qualche giorno, con gli amici della lista www.ulm.it, abbiamo cominciato a “chattare” la sera su MSN.COM, sotto Hobby, con il nome “Un dono d’ali”.

Fantastico! ma vediamo subito i problemi:

Non tutti hanno voglia di registrarsi con msn.com.

Bisogna scaricarsi il software e non tutti ci riescono, la sera.

Quando ci riescono, il software si pianta spettacolarmente.

A quell’ora le linee fanno schifo: se la connessione non è almeno ISDN, cade di continuo.

Una volta dentro, lo scambio è lento, bisogna aspettare che uno finisca di scrivere la sua riga e prema “invio”.

Capita in continuazione di parlare tutti insieme: se ho un messaggio in tre righe e sono lento a scrivere, tra una riga e l’altra ognuno ha inserito la sua e non si capisce più niente.

Se manca un tema preciso, passano le ore e non si dice niente di interessante: tutto il tempo è speso a salutarsi, ciao come stai, da dove vieni, con che cosa voli, eccetera eccetera.