Rifugiati

Invece di un pippone, volevo farti vedere questa foto di mia nonna Elena appena laureata nel suo nuovissimo studio medico dentistico, che sorride al mondo e al futuro poco prima di dover abbandonare tutto e fuggire dalla rivoluzione russa.

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Nella storia della mia famiglia, solo negli ultimi cento anni, siamo stati tre volte profughi in terra straniera, e altre due volte emigranti oltreoceano. Per fortuna, ogni volta qualcuno ha mostrato umanità, qualcuno ha teso una mano, qualcuno ha aperto una porta.

 

 

 

Sono un cretino, mi sono operato al naso

Sono un cretino perché ho aspettato troppo. Questa operazione l’avrei dovuta fare cinque o dieci anni fa, quando il naso era ancora un fastidio e non ancora un problema.

E’ da inizio anno che avevo il naso completamente chiuso. Ho dovuto aspettare fino ad aprile per la TAC e maggio per la visita otorino che mi ha messo in lista per l’intervento presso l’ospedale Sant’Anna di Como. Tempi di attesa ufficiali: 18 mesi. Tempi di attesa effettivi: 36 mesi, come denunciato anche dalla stampa locale.

Per fortuna mi viene in soccorso la vela: il mio timoniere lavora presso l’Ospedale Moriggia Pelascini di Gravedona e me lo consiglia caldamente, assicurandomi tempi di attesa molto più brevi.

E così il giorno 7 di luglio mi hanno operato:

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Polpectomia bilaterale, uncinectomia bilaterale, apertura recssi frontali e delle bullae, resezione bilaterale del turbinato medio, asportazione polipi dai recessi sfenoidali, settoturbinoplastica.

L’intervento, in anestesia generale, è stato “laborioso”, c’era tanta roba da togliere. Su YouTube c’è qualche filmatino in proposito, ma non te lo consiglio se non hai lo stomaco forte.

Mi sono svegliato senza particolari dolori, sono tornato a casa dopo 24 ore e ho tolto i tamponi dal naso dopo tre giorni. Il mio naso richiede adesso parecchia manutenzione, con frequenti lavaggi e pomate che impediscono alle mucose di seccarsi. Inoltre per 20 giorni non posso fare sforzi o prendere troppo caldo, per evitare sanguinamenti.

E finalmente respiro con il naso, e dormo con la bocca chiusa, e ricomincio a sentire gli odori. Sensazioni che non provavo da troppo tempo.

Ma perché ti sto raccontando tutto questo? Per dirti: “Non fare il cretino come me! Non aspettare l’ultimo momento se anche tu hai sempre il naso chiuso, fatti vedere!”

Vittorio Torriero 1925-2014

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Mio zio Vittorio se n’è improvvisamente andato ieri sera. Non è mai stato anziano, neanche da vecchio. Non ha mai smesso di lavorare ma coltivava mille interessi. Si è sempre trovato bene nel presente, e guardava al futuro con curiosità e intelligenza.

Un bell’esempio.