In Italia ci sono circa 12.000 terremoti l’anno

Da inizio 2016 a oggi, in Italia ci sono stati quasi 8.000 terremoti, la maggior parte compresi tra magnitudo 1 e 2:

terremoti_magnitudo

Ogni giorno si registrano più o meno da 20 a 40 scosse, con alcune punte superiori a 60 scosse:

terremoti_giorno

Perugia, Macerata e Rieti sono le località più attive sismicamente. Queste sono le prime 20, con numero di eventi, magnitudo media e magnitudo massima nel 2016:

terremoti_città

Se escludiamo gli eventi di scala inferiore a 3, che di solito non vengono avvertiti dalla popolazione, Rieti e Perugia rimangono ai primi posti ma salgono in classifica le zone del Sud Italia, dove gli eventi sono meno frequenti ma più forti:

terremoti_forti

Per finire, questa è la distribuzione geografica dei terremoti in Italia. Ho incluso solo quelli di scala maggiore o uguale a 2, altrimenti la heat-map avrebbe tappezzato l’intero territorio e non sarebbe stata molto informativa:

terremoti_heat

Come sempre, il file di Excel (Terremoti vicino casa.xlsx) è disponibile su Dropbox.

Olimpiadi di Rio 2016: medaglie e popolazione

Guardando l’elenco delle medaglie delle Olimpiadi di Rio di questa mattina, e notando che i paesi sono ordinati in base al numero di ori, mi è venuta curiosità di provare ordini diversi.

Per esempio: attribuendo 3 punti per l’oro, 2 punti per l’argento e 1 punto per il bronzo, e ordinando per la somma pesata delle medaglie, queste sono le prime 10 nazioni: Stati Uniti, Gran Bretagna e Cina ai primi posti, Italia nona.

Rio2016weighted

Le stesse 10 nazioni possono anche essere ordinate per numero di abitanti diviso per la somma pesata, e la storia cambia: Australia, Gran Bretagna e Francia ai primi posti, Italia quinta.

Rio2016pop

Guardando invece tutte le nazioni con lo stesso ordine, queste sono le prime dieci:

Rio2016Poptot

Se ti vuoi divertire con un tuo ordine, ho condiviso il file (che è anche un bell’esempio di utilizzo della Power Query in Excel 2016) in Dropbox.

TEDxLakeComo: modulo di registrazione invasivo

Anche quest’anno si terrà il TED a Como e le iscrizioni sono aperte da oggi. Ma il modulo di iscrizione mi sembra molto più invasivo degli anni scorsi. Mi chiede, e sono tutti campi obbligatori:

  • Nome
  • Cognome
  • Corso di studi
  • email
  • Indirizzo
  • Telefono

Occorre anche accettare con un singolo segno di spunta le sbrigative condizioni di privacy in cui si acconsente all’utilizzo “per l’invio di comunicazioni o per l’invio di materiale pubblicitario”.

Tutto ciò mi sembra parecchio esagerato, più simile a una gita in pullman a Sirmione con vendita di pentole che a un evento culturale. Nel qual caso, no grazie.