Excel: anni e mesi tra due date

by Gaspar Torriero on 14/04/2014

Aggiornamento:

Su prezioso suggerimento di Federico Giacanelli che qui pubblicamente ringrazio, ho modificato la formula originale in modo che funzioni correttamente anche per periodi superiori ai 24 mesi, e ho corretto il post di conseguenza.

Paola lavora per una associazione professionale e si occupa delle iscrizioni, che iniziano in periodi diversi e valgono per periodi diversi. Anche l’ammontare della quota varia a seconda del tipo di socio.

Paola ha bisogno di imputare a ogni anno la parte di quota di iscrizione proporzionale ai mesi di validità di quell’anno. I dati rilevanti che estrae dal gestionale in un foglio di Excel sono la data di inizio, la data di fine e l’ammontare della quota:

situazione_iniziale

Ti faccio un esempio: se un socio in data 01/06/2012 ha pagato $240 per 24 mesi, Paola vuole imputare $70 nel 2012, $120 nel 2013 e $50 nel 2014. Il primo passo è trovare il numero di mesi

  • del primo anno:
    E2=13-MESE(B2)
  • dell’ultimo anno se maggiore del primo:
    F2=SE(ANNO($C2)>ANNO($B2);MESE($C2);0)
  • degli anni intermedi se maggiori del primo e minori dell’ultimo:
    =SE(ANNO($C2)>ANNO($B2);(ANNO(C2)-ANNO(B2)-1)*12;0)

Questa è la tabella risultante:

situazione_intrmedia_1

A questo punto bisogna aggiungere una colonna per ogni anno in cui calcolare la parte di quota da imputare, controllando se l’anno nella riga 1 è iniziale, finale o intermedio e moltiplicando la quota mensile (Amount / Total months) per il relativo numero di mesi. Se invece l’anno in questione è esterno all’intervallo, la cella viene lasciata vuota. La formula in I2, copiabile a destra con gli opportuni $, è la seguente:

=SE(ANNO($B2)=I$1;$D2/$H2*$E2;
SE(ANNO($C2)=I$1;$D2/$H2*$F2;
SE(E(I$1>ANNO($B2);I$1<ANNO($C2));$D2/$H2*12;”")))

Questa è la tabella risultante:

situazione_intrmedia_2

A questo punto è possibile nascondere le colonne da E a H, oppure eliminarle dopo aver copiato in I2 (con santa pazienza) le loro formule al posto dei relativi riferimenti di cella, ottenendo questa bella lenzuolata:

=SE(ANNO($B2)=E$1;$D2/(13-MESE($B2)+SE(ANNO($C2)>ANNO($B2);
MESE($C2);0)+SE(ANNO($C2)>ANNO($B2);
(ANNO($C2)-ANNO($B2)-1)*12;0))*(13-MESE($B2));
SE(ANNO($C2)=E$1;$D2/(13-MESE($B2)+SE(ANNO($C2)>ANNO($B2);
MESE($C2);0)+SE(ANNO($C2)>ANNO($B2);
(ANNO($C2)-ANNO($B2)-1)*12;0))*(SE(ANNO($C2)>ANNO($B2);
MESE($C2);0));SE(E(E$1>ANNO($B2);E$1<ANNO($C2));
$D2/(13-MESE($B2)+SE(ANNO($C2)>ANNO($B2);
MESE($C2);0)+SE(ANNO($C2)>ANNO($B2);
(ANNO($C2)-ANNO($B2)-1)*12;0))*12;”")))

E questa è la situazione finale:

situazione_finale

Se ti serve, il file è questo: Esempio – mesi e anni tra due date. Se hai qualche altra soluzione più elegante, fatti sotto.

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Campionato Velico del Lario 2014 ORC/Metrico

by Gaspar Torriero on 04/04/2014

Comincia domani il primo Campionato Velico del Lario con le regate organizzate dallo Yacht Club Como: sabato pomeriggio un percorso a bastone, domenica mattina la crociera Cernobbio-brienno-Cernobbio.

Siamo ben 55 imbarcazioni iscritte: 11 Orza6, 6 J24, 5 Fun, 4 Explorer 20, 3 Melges 24 e altri 23 tipi vari. I circoli più rappresentati sono quelli che hanno il vento: Valmadrera, Dervio e Bellano (31 barche).

Noi partecipiamo con il First211 di Arturo, barca molto meno tecnica del Fun a cui siamo (mal)abituati. Niente complicate volanti, comodo rollafiocco, gennaker invece dello spinnaker. Il prodiere si farà delle grosse penniche.

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Excel per iPad: cosa c’è che non va

by Gaspar Torriero on 02/04/2014

  • Niente macro
  • Niente connessione dati
  • Niente PowerPivot
  • Niente collegamenti ipertestuali
  • Niente filtro interattivo (slicer)
  • Visualizza ma non crea tabelle Pivot
  • Visualizza ma non crea formattazioni condizionali
  • Visualizza ma non crea convalide
  • visualizza ma non crea sparklines, smartart, wordart

Lo potrei vedere in mano agli agenti di commercio: buono per consultare, buono per compilare, no buono per fare. Volendo essere ottimisti, ci sono ampi margini di miglioramento.

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Corso online: Making Sense of Data

by Gaspar Torriero on 21/03/2014

Making Sense of Data

Ti segnalo questa buona iniziativa di Google: Making Sense of Data: si tratta di un corso online attivo dal 18 marzo al 4 aprile in cui vengono spiegati i fondamentali sulla raccolta e analisi di dati con le Fusion Tables.

Il corso è di livello base, si rivolge a chi non ha esperienza di analisi statistica e può essere completato in un pomeriggio. Superando il test finale si ottiene un certificate of completion.

Unica avvertenza: per qualche misterioso motivo, se ti iscrivi con un account di Google Apps for Domains le Fusion Tables non ti funzionano e non puoi completare gli esercizi. Bisogna iscriversi con un account @google.com, come mi hanno spiegato (dopo).

Tra parentesi, cosa aspettano a integrare Fusion con i fogli di calcolo di Google Drive? Ne verrebbe fuori una web app assai interessante.

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Router bollenti

by Gaspar Torriero on 06/03/2014

In una serata qualsiasi di marzo 2014, in una casa di 3 persone adulte, il router casalingo è connesso a

  • 5 desktop
  • 2 laptop
  • 1 stampante
  • 4 cellulari
  • 2 lampadine
  • 1 Raspberry
  • 1 Arduino

16 dispositivi connessi possono sembrare una enormità, ma è un numero destinato a crescere, man mano che cresce la internet of things.

Quasi tutti questi dispositivi hanno bisogno di andare su internet. La mia connessione ADSL Telecom da 20Mbit nominali e 12Mbit effettivi sta diventando un collo di bottiglia. Passerò alla nuova connessione da 30Mbit nominali sperando che la velocità effettiva sia un poco meglio di quella attuale, ma non mi faccio grandi illusioni.

Nel frattempo ai miei amici di Lugano la Swisscom offre la fibra ottica da 1Gbps, e a me viene lo scoramento.

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Excel: analizzare una regata

by Gaspar Torriero on 05/02/2014

Ovvero di come ho finalmente trovato un utilizzo interessante del grafico a bolle

Per noi velisti amatoriali senza pretese e senza budget, che in regata usiamo l’app gratuita di Android Sailing Tactician, si pone il problema dell’analisi dopo-gara. Ovviamente posso rivedere la regata dentro l’app, ma meglio ancora posso esportare il file .gpx e aprirlo dentro Google Earth.

Questa visualizzazione è molto interessante, ma mi nasconde un elemento chiave: la velocità. Per questo mi viene in aiuto Excel 2013. Il file, se vuoi vedere le formule, è questo (1,4MB). La procedura richiede una buona dimestichezza con l’accesso ai dati e con i grafici ma non è complicatissima:

  1. Cambia l’estensione al file di log da .gpx a .xml (è già nel formato giusto, ma se non cambi l’estensione Excel non lo riconosce).
  2. Apri il file .xml in Excel oppure usa la procedura di importazione dati esterni (ignora i messaggi di errore e procedi comunque).
  3. Elimina tutte le colonne tranne latitudine, longitudine e data/ora e pulisci data/ora in modo che rimanga solo l’ora.
  4. Triangolando dalla coppia di coordinate del secondo precedente alla coppia del secondo seguente ottieni la distanza percorsa ogni secondo.
  5. Dalla distanza percorsa ogni secondo ottieni la velocità in nodi.
  6. Crei un grafico a bolle dove la posizione della bolla è data da latitudine e longitudine, e la larghezza è data dalla velocità.

Il risultato finale è questo. Indovina in quale regata il vento era a a volte assente e a volte a raffiche violente, e in quale era più o meno costante.

Aggiornamento:

Segnalo anche un interessante programma dedicato all’analisi di tracce GPS di regate veliche: GPSActionReplay. E’ gratuito per i primi 2 mesi, poi costa 32€. Adesso lo provo.

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Domenica 9 febbraio in tutta la Svizzera si vota un referendum che chiede che il numero di permessi di dimora per stranieri in Svizzera, incluso i richiedenti d’asilo, sia limitato da tetti massimi e da contingenti annuali.

Referendum simili, ma che fissavano esplicitamente il tetto massimo, non sono stati sottoposti al voto perché violavano il principio di non-refoulement (ho dovuto googlare anch’io), contro il rimpatrio forzato verso aree in cui la vita o le libertà personali sono minacciate.

La percentuale di stranieri residenti in Svizzera è molto alta: circa il 23% della popolazione totale. Per fare un paragone, in Lombardia la percentuale di residenti stranieri è dell’11%. Questo anche perché l’ottenimento della cittadinanza in Svizzera è molto più difficile che in Italia. L’andamento svizzero ricalca la congiuntura economica:

stranieri_svizzera

 

Il Consiglio Federal Svizzero non ha presentato una contro-proposta e raccomanda di respingere l’iniziativa. Nelle motivazioni, si legge tra l’altro:

Dopo l’introduzione della libera circolazione delle persone, nel complesso l’immigrazione ha avuto effetti positivi sulla produttività. La Svizzera dispone attualmente di un buon bilancio fiscale specialmente grazie alla quota relativamente elevata di laureati immigrati (cfr. Sheldon 2012).

La libera circolazione delle persone ha certamente rafforzato la concorrenza sul mercato del lavoro. L’affermazione corrente secondo la quale l’immigrazione degli ultimi anni avrebbe condotto a una estromissione dei lavoratori residenti non è però confermata. La maggior parte della manodopera immigrata dall’UE costituisce un buon complemento al potenziale dei lavoratori già presenti.

[...]

L’immigrazione rallenta l’invecchiamento della popolazione e sgrava la assicurazioni sociali del primo pilastro (AVS/AI/IPG/PC), finanziate secondo il principio della redistribuzione. I lavoratori provenienti dai Paesi dell’UE/AELS versano oggi molti più contributi alle assicurazioni sociali di quanti ne percepiscano. Il timore iniziale che la libera circolazione delle persone avrebbe fatto lievitare il numero di stranieri beneficiari di prestazioni dell’AI si è rivelato infondato.

Si prevede che l’iniziativa verrà bocciata a livello federale, nonostante la vittoria in alcuni cantoni di frontiera. Se così non fosse, si teme che salterebbero gli accordi commerciali e di libera circolazione tra Svizzera ed Unione Europea (la UE rappresenta circa il 50% del commercio estero Svizzero).

Aggiornamento del 9 febbraio 2014:

BERNA – Sì all’iniziativa sull’immigrazione di massa. Di stretta misura (19.516 schede di differenze) il popolo svizzero ha accolto la proposta di modifica costituzionale dell’UDC con il 50,3% delle preferenze e ha così sconfessato governo, parlamento, organizzazioni economiche e sindacati.

A schierarsi con gli iniziativisti sono stati 17 cantoni, fra cui il Ticino, che ha presentato la percentuale di favorevoli di gran lunga maggiore del paese (68,17%), e i Grigioni (50,59%). Hanno invece votato contro la Romandia, Basilea Città, Zurigo e, per un soffio, Zugo.

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10 cose che si imparano cantando in un coro

by Gaspar Torriero on 24/01/2014

  • Respirare è uno sport estremo.
  • Ascoltare è tanto importante quanto cantare.
  • Il collega bravo è una risorsa preziosa.
  • Il talento non basta e non serve a niente senza lo studio.
  • Lo studio non basta e non serve a niente senza la pratica sul palco.
  • Übung macht den Meister: la pratica rende maestri.
  • La pratica richiede tempo e dedizione.
  • Non c’è mai tempo abbastanza.
  • Ogni concerto poteva andare meglio.
  • Per fortuna la maggior parte del pubblico non nota tutti gli errori.

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LIFX la lampadina col WiFi

gennaio 22, 2014

Questa lampadina l’avevo trovata su kickstarter a metà dell’anno scorso e mi era piaciuta subito. E’ una lampadina LED che si connette alla tua rete WiFi e che puoi comandare tramite app dallo smartphone. Cosa distingue questo progetto dalle tante lampadine smart in commercio? è open source non necessita di altro hardware proprietario pubblicherà (presto, […]

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Problemi con il Raspberry Pi

gennaio 17, 2014

Ogni tanto il mio Raspberry Pi si pianta. Anzi, se lo tengo nell’apposita custodia si pianta quasi ogni giorno (soffre il caldo?). Il problema è la scheda SD che si corrompe dopo un certo numero di scritture, oppure in caso di interruzione dell’alimentazione, o per overclocking, o per qualche altro esoterico motivo. Questo rende il […]

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